L’alimentazione della bovina da latte

La selezione genetica da un lato e le sempre migliori tecniche alimentari dall’altro, frutto di conoscenze sempre più approfondite in campo nutrizionale, sono stati i due fattori chiave dell’enorme aumento produttivo e di efficienza registratosi nelle ultime decadi nell’allevamento bovino da latte intensivo in Italia: ormai la media produttiva della Frisona in Lombardia è attorno ai 32 litri di latte al giorno, con produzioni medie annue attorno alle 10 tonnellate di latte per capo. In diversi allevamenti però la produzione media è superiore ai 40 litri al giorno (13 ton/anno). Per ottenere tali performance produttive, oltre agli aspetti genetici, all’adeguatezza dei locali e delle strutture, alla cura della tecnica di mungitura e all’attenzione agli aspetti riproduttivi e sanitari, è fondamentale applicare piani alimentari adeguati. L’importanza di un’adeguata alimentazione va letta anche in chiave economica, visto che essa incide per oltre il 60% sul costo di produzione del latte.

In questo articolo il professor Crovetto ci parla quindi dell’alimentazione della bovina da latte e del giovane bestiame da rimonta.

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