Micotossine – prevenzione

PERCHÉ?

Le micotossine sono metaboliti secondari tossici prodotti da funghi e muffe, che causano effetti indesiderati nella bovina. La principale fonte di contaminazione è costituita dai concentrati, foraggi e insilati forniti per l’alimentazione. Si stima che circa il 25% delle colture a livello mondiale siano contaminate da questi composti (Whitlow and Hagler, 2017).

PROBLEMA

Il danno economico si esplica lungo tutta la filiera produttiva. In primo luogo c’è una perdita di produzione nei raccolti, in quanto bisogna eliminare le porzioni evidentemente contaminate da funghi e muffe ma ciò non basta ad evitare che questi composti finiscano in mangiatoia. In secondo luogo c’è l’effetto sull’animale: minore ingestione anche a causa di una minore appetibilità degli alimenti, conseguente minore produzione di latte e possibili problemi fisiologici o salutari a carico della bovina, con le annesse spese veterinarie. In particolare, il rumine da un lato costituisce la migliore difesa contro questi composti grazie alla sua capacità di detossificare e degradare alcune micotossine; dall’altro può subire alcuni gravi disturbi: minore motilità, minore capacità di digestione della sostanza secca, della fibra e dell’amido, e una pericolosa modifica della sua microflora. A seconda del tipo di micotossina, della loro concentrazione nell’alimento e della durata dell’esposizione, ci possono essere fenomeni di “micotossicosi” acuti o cronici: questi ultimi, agendo a livello subclinico, causano una maggiore incidenza di altre patologie, deprimendo il sistema immunitario dell’animale, oltre che un peggioramento delle performance produttive e riproduttive nel lungo periodo. Bisogna inoltre tenere conto del tasso di passaggio delle micotossine dall’interno dell’apparato digerente dell’animale fino al latte: ciò mette a rischio anche la salute umana. (The Beef Site, 2008)

SOLUZIONI

A causa della relativa limitata conoscenza che si possiede delle micotossine, in particolare riguardo all’effetto sinergico di diversi tipi di tossina, difficoltà nel rilevarle e aspecificità dei sintomi, l’unica soluzione davvero efficace, nonché più sostenibile dal punto di vista economico, è quella di prevenirne la formazione. È quindi importante agire lungo tutta la filiera perché le colture possono essere contaminate già in campo (a causa di stress metereologici o danni da insetti), durante l’immagazzinamento, il trasporto o la somministrazione alla mandria.

COME PREVENIRE LA CONTAMINAZIONE DA MICOTOSSINE

Come prevenire la contaminazione da micotossine:
In campo:

  • Favorire la degradazione dei residui colturali tramite l’uso di aratro a versoio o erpicature profonde, per eliminare possibili fonti di inoculo
  • Privilegiare la rotazione colturale per rompere il circolo di contaminazione della stessa coltura
  • Scegliere varietà più adatte al luogo di coltura in termini di durata del ciclo e resistenza agli insetti e alle infezioni fungine
  • Ottimizzare la fertilizzazione e l’irrigazione (lo stress dovuto alla siccità è uno dei maggiori fattori predisponenti la contaminazione) (Gallo et al. 2015)

In fase di raccolta:

  • Scegliere il periodo di raccolta in base all’umidità relativa del prodotto e alla resistenza della granella ad eventuali rotture o danneggiamenti
  • Anticipare la raccolta se possibile, evitando i periodi più freschi e umidi
  • Evitare le porzioni della coltura più vicine al suolo in quanto è più probabile che siano contaminate
  • Verificare che i macchinari di raccolta non danneggino la granella
  • Nel caso di insilati, trinciare uniformemente, riempire rapidamente il silo e coprirlo completamente. L’uso di acidi organici può aiutare a mantenere i giusti livelli di pH e anaerobiosi (Whitlow et al., 2017)

In magazzino:

  • I cereali non devono avere un’umidità interna superiore al 12-13%
  • Conservare i cereali in ambienti freschi e areati
  • Evitare aree di condensa o perdite di acqua
  • Pulire i bidoni, i silos e gli altri luoghi di immagazzinamento per evitare contaminazioni successive
  • Controllare periodicamente le condizioni ambientali del luogo di conservazione e la eventuale comparsa di funghi o muffe sugli alimenti
  • Le trincee vanno dimensionate in funzione della numerosità della propria mandria in modo da rimuovere una quantità di insilato ogni giorno prima che si deteriori. Il desilamento va attuato con un taglio più netto possibile per ridurre la superficie esposta all’aria (Whitlow et al., 2017)

In mangiatoia:

  • Curare la pulizia e l’igiene di tutte le attrezzature di raccolta, immagazzinamento e distribuzione della razione dopo ogni uso (Whitlow et al., 2017)

SUGGERIMENTI

• Se le bovine soffrono di sintomi aspecifici è probabile che si tratti di micotossicosi, anche se altri fattori possono concorrere a quello stato di stress o malessere.
• Sul mercato sono presenti agenti leganti (carboni attivi, alluminosilicati, carboidrati complessi indigeribili) che “catturano” le micotossine della razione evitando che siano assorbite dal digerente dell’animale. Tuttavia la loro efficacia non è garantita e va valutata nel caso specifico.
• Tutti i fattori che stressano la pianta e aprono via d’entrata a funghi e muffe (insetti, clima, siccità, rotture) predispongono la contaminazione.
• È sempre consigliabile eliminare le parti della razione visibilmente contaminate da funghi e muffe, o comunque dall’aspetto anomalo. Se questo non fosse possibile bisogna almeno “diluire” le porzioni a rischio con alimenti di cui si ha sicurezza in termini igienici.

Bibliografia e Sitografia
• Whitlow L. W., Hagler W. M., 2017, Mold and Mycotoxin Issues in Dairy Cattle: Effects, Prevention and Treatment, articles.extension.org, https://dairy-cattle.extension.org/mold-and-mycotoxin-issues-in-dairy-cattle-effects-prevention-and-treatment/
• Mycotoxins in Dairy Cows: a Menace to Cows, Farmers and Consumers!, 2008, The Beef Site, http://www.thebeefsite.com/focus/biomin/2052/biomin-mycofix-mycotoxins-in-dairy-cows-a-menace-to-cows-farmers-and-consumers, visitato 2018
• Gallo A., Giuberti G., Frisvad J. C., Bertuzzi T., Nielsen K. F., 2015, Review on Mycotoxin Issues in Ruminants: Occurrence in Forages, Effects of Mycotoxin Ingestion on Health Status and Animal Performance and Practical Strategies to Counteract Their Negative Effects, 7, 3057-3111

Scarica qui il PDF